Scovati dalla guardia di finanza 70 presunti furbetti del reddito di cittadinanza in Salento. Persone che, secondo i controlli effettuati dalle fiamme gialle del Comando provinciale di Lecce nucleo speciale spesa pubblica e repressione frodi comunitarie della guardia di finanza, incrociando i dati dell’Inps, avevano presentato false documentazioni per avere il sussidio.
Le segnalazioni di anomalie erano arrivate proprio dall’incrocio delle banche dati. A seguito degli accertamenti, in 70 casi vengono contestate false attestazioni, che avrebbero portato a percepire illecitamente il sussidio per un totale di 150mila euro. Cifre su cui ora la Procura ha chiesto il sequestro.
I controlli sulla validità delle documentazioni presentate proseguiranno, a partire dalle altre posizioni anomale segnalate dall’incrocio delle banche dati.