Festival Maria Corti: letteratura e territorio uniti a Otranto

Il festival Maria Corti celebra la terza edizione a Otranto il 15 e 16 giugno

Il festival Maria Corti, diretto dalla giornalista Paola Moscardino, torna a Otranto per la sua terza edizione. L’evento, dedicato alla poliedrica figura di Maria Corti, intellettuale di spicco del Novecento, si svolgerà il 15 e il 16 giugno, unendo letteratura e racconto dei luoghi per valorizzare il legame tra la scrittrice e il territorio.

Promosso da Otranto Culture Aps, in collaborazione con il Comune di Otranto e la Fondazione Maria Corti, e patrocinato dal Centro Manoscritti dell’Università di Pavia, il festival si distingue per la sua originalità. Non si tratta di una semplice rassegna di libri, ma di un evento che esplora nuove frontiere tra letteratura e città.

Un Format Ibrido e Innovativo

“Il valore del Festival è la sua originalità,” afferma il sindaco di Otranto Francesco Bruni. Il festival è un momento letterario che sperimenta le nuove frontiere del legame tra letteratura e città, utilizzando i luoghi come risorsa per raccontare e valorizzare il territorio.

Ogni edizione del festival prende spunto da una parola chiave. Quest’anno, la scelta è ricaduta su “Incantamento”. Paola Moscardino, direttrice artistica del festival, sottolinea come Maria Corti ci abbia insegnato l’avventura di fronte a un testo, incantandoci con le parole. Questo tema diventa ancora più rilevante oggi, nell’era dei social network e dell’intelligenza artificiale, dove le parole possono essere facilmente manipolate.

Programma e Ospiti di Rilievo

Tra gli ospiti di rilievo di questa edizione ci saranno Giuseppe Antonelli, linguista e presidente del Centro Manoscritti di Pavia; Veronica Raimo, scrittrice e conduttrice di un workshop di scrittura; e Maria Vittoria Dell’Anna, docente di Linguistica italiana all’Università del Salento.

Il festival prevede un focus sulle riviste culturali e il loro ruolo, con interventi di Brizia Minerva, Flavio Santi, Marzio Porro e Roberto Vetrugno. Inoltre, un approfondimento sarà dedicato al tema del Mediterraneo, con la partecipazione di Rita Auriemma, Stefano Cristante, Luigi De Luca e Francesco Neri, arcivescovo di Otranto.

Coinvolgimento delle Realtà Locali

Non mancheranno le collaborazioni con associazioni e imprese locali. Il festival offrirà una varietà di attività, tra cui laboratori creativi, visite teatralizzate, city escape, reading all’aria aperta e degustazioni enogastronomiche.

Laura Carone, presidente di Otranto Culture Aps, sottolinea che il festival mira ad avvicinare il pubblico alla letteratura legandola al territorio, proponendo un programma ricco di incontri con importanti esponenti del panorama culturale, oltre a numerose iniziative ispirate alle opere di Maria Corti.

Un Impegno Continuativo

L’impegno del festival non si limita ai giorni della rassegna, ma prosegue tutto l’anno con il coinvolgimento delle scuole del territorio, dall’Università del Salento ai licei e scuole secondarie di primo grado. L’obiettivo è far conoscere Maria Corti alle nuove generazioni, rafforzando il legame dei giovani con la tradizione letteraria e il loro territorio.

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