Nuovo episodio di furto, questa volta a Leverano, dove la ormai nota “banda del citofono” ha tentato di colpire di nuovo. Quattro individui hanno forzato gli ingressi di una villetta in via Chieti, dirigendosi immediatamente verso la stanza da letto. Il proprietario, avvisato tramite un’applicazione sul cellulare collegata alle telecamere di sorveglianza, ha chiamato tempestivamente il 112, costringendo i malviventi a fuggire senza bottino. Sul posto sono intervenuti rapidamente i Carabinieri di Leverano, già in pattuglia nella zona.
Negli ultimi giorni, si erano verificati diversi furti nella vicina Nardò, con almeno quattro episodi registrati in due settimane. Questo nuovo episodio, avvenuto nella mattinata di ieri, mostra come i ladri scelgano con cura i loro obiettivi, preferendo zone residenziali semiperiferiche con vie di fuga rapide. In questo caso, la banda ha agito a Leverano, distante solo quindici minuti di auto da Nardò.
Il modus operandi dei malviventi è ormai collaudato. Dopo essersi assicurati che la casa fosse vuota citofonando, hanno forzato il cancello del giardino e poi il portone d’ingresso. Mentre uno dei membri del gruppo attendeva fuori a bordo di un’Audi A3 grigia, con il motore acceso, gli altri quattro, armati di cacciaviti e piedi di porco, sono entrati nella villetta, dirigendosi subito verso la stanza da letto, luogo dove solitamente si trovano oggetti di maggior valore.
Nonostante i volti coperti da mascherine, bandane e berretti, i ladri non hanno notato o sottovalutato la presenza delle telecamere. Il proprietario di casa, vedendo le immagini in diretta sul cellulare, ha subito chiamato il 112 e attivato un allarme sonoro tramite lo smartphone. Spiazzati dall’allarme, i malviventi sono fuggiti rapidamente, riuscendo a portare via solo una borsa di marca.
I Carabinieri di Leverano sono giunti sul posto in pochi minuti, ma i ladri erano già fuggiti. Le indagini proseguiranno attraverso l’analisi delle immagini di sorveglianza, cercando di identificare gli autori del colpo e verificare eventuali collegamenti con i furti avvenuti a Nardò.
Questo periodo dell’anno richiede particolare attenzione e precauzioni, poiché molti residenti sono in ferie o in viaggio. Le abitazioni vuote diventano bersagli facili per i ladri, che approfittano dell’estate per compiere le loro “attività”. In questo caso, la prontezza del proprietario e l’intervento rapido delle forze dell’ordine hanno evitato un furto più consistente.