Il degrado dell’ex stabilimento “Samsara” di Gallipoli continua senza soluzione

La struttura simbolo del lido è in rovina, con rischi per la sicurezza e il decoro

L’ex stabilimento “Samsara” di Gallipoli, un tempo fulcro di attività balneari e danzanti, versa in uno stato di abbandono totale. I materiali della struttura si stanno deteriorando irreversibilmente, creando pericoli concreti per la sicurezza dei cittadini. Inoltre, la presenza di questo “scheletro” spesso funge da rifugio per persone senza fissa dimora, peggiorando ulteriormente la situazione dal punto di vista del decoro urbano.

La situazione di degrado è palese nella località di Baia Verde, dove lo stabilimento si trova. Abbandonato progressivamente a seguito di un’iniziativa giudiziaria culminata con i sigilli nel febbraio del 2019, la struttura è ancora al centro di un iter giudiziario non concluso. Tale azione legale seguiva la revoca della concessione demaniale avvenuta nell’autunno del 2017. Nel frattempo, il Comune ha ottenuto la custodia giudiziaria del sito, effettuando alcuni interventi minori che, tuttavia, non hanno risolto il problema.

In attesa di una decisione definitiva su responsabilità e misure per il ripristino del luogo, la struttura rimane fatiscente e facilmente accessibile, adiacente a una spiaggia ora libera che vede un’alta affluenza di bagnanti durante la bella stagione. Le segnalazioni di cittadini preoccupati continuano a susseguirsi annualmente, sperando che non si verifichino incidenti.

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