Il 10 marzo, nella storica Chiesa di San Sebastiano, alla Fondazione Palmieri, nel suggestivo quartiere di Vico dei Sotterranei a Lecce, si terrà l’inaugurazione della mostra del pittore salentino Fabio Cappello, riconosciuto come un maestro nell’ambito dell’Impressionismo contemporaneo. L’esposizione sarà visitabile fino al 16 marzo.
Originario di Salice Salentino e nato nel 1964, Cappello si è distinto nel panorama artistico con una serie di mostre sia in Italia che all’estero. Tra i suoi successi più notevoli, si annoverano esposizioni come la “Biennale Nazionale Roma – Galleria Ciack” del 2005, la Biennale d’Arte Contemporanea di La Spezia nel 2008, quella di Messina nel 2009 e la prestigiosa Biennale di Buenos Aires nel 2010.
La traiettoria artistica di Cappello è stata caratterizzata da una continua evoluzione e ricerca. Partendo dalla rappresentazione di paesaggi, ha esplorato varie correnti artistiche, dall’informale all’avanguardia, ottenendo l’ammirazione di critici d’arte di spicco e numerosi premi sia in Italia che all’estero. La tecnica, che include l’uso di una spatola macchiaiola e una palette di colori vividi ma sfumati, trae ispirazione dai grandi maestri dell’Impressionismo francese di fine ‘800, come Monet, Manet, Cézanne e Renoir, con un particolare accento sui paesaggi parigini e una vena che richiama il Van Gogh provenzale.
Oltre alla pittura, l’opera di Cappello si estende anche alla scultura, con creazioni che includono busti e figure femminili in pose armoniose e classiche.