Si è tenuta oggi in III Commissione Sanità l’audizione richiesta dal consigliere del M5S Cristian Casili per discutere della carenza di personale e delle numerose criticità dell’ospedale Ferrari di Casarano. Casili ha espresso preoccupazione per la situazione attuale, nonostante i risultati economici positivi della struttura.
Il direttore della Asl di Lecce, Rossi, ha evidenziato che l’ospedale Ferrari genera 39 milioni di euro, una cifra superiore a quella di altre strutture della provincia. Tuttavia, questo risultato è ottenuto grazie agli enormi sacrifici dei professionisti, che affrontano turni massacranti e rinunciano alle ferie. Medici, infermieri e operatori socio-sanitari sono costretti a prestazioni aggiuntive e straordinari per garantire la migliore assistenza, a causa della carenza di personale in reparti come geriatria, urologia e chirurgia.
In particolare, nel reparto di patologia clinica, la situazione è critica con soli 6 biologi e 9 tecnici per una media di 132.000 esami mensili. Casili auspica che il piano di assunzioni integrativo, prossimo al completamento secondo il dipartimento, possa migliorare la situazione. Serve un maggiore coordinamento tra tutti gli ospedali del Salento e una riorganizzazione del modello dipartimentale per evitare di lavorare costantemente in emergenza e tamponare le situazioni critiche.
Il consigliere ha citato diversi episodi che dimostrano le gravi difficoltà della struttura, come la richiesta di blocco dei ricoveri notturni in ortopedia dalle ore 20 alle ore 8 e nei giorni festivi a causa della carenza di personale. Dal primo dicembre dello scorso anno, la Asl ha sospeso i ricoveri nel Servizio Psichiatrico di Diagnosi e Cura per mancanza di personale e la rianimazione è rimasta sguarnita di un medico anestesista.
Casili ha lanciato un appello al presidente Emiliano, che ha avocato a sé la delega alla sanità, chiedendo una risposta concreta per risolvere le criticità dell’ospedale.