Una quindicenne è stata molestata da un uomo di 50 anni su una spiaggia libera, scatenando l’allarme tra i bagnanti presenti.
Le forze dell’ordine stanno indagando sull’accaduto che ha scosso la tranquillità della giornata al mare per una quindicenne e i presenti. I carabinieri della stazione di Otranto e della compagnia di Maglie sono impegnati a fare chiarezza sull’episodio.
L’incidente è avvenuto sul litorale idruntino, in un tratto di spiaggia distante dalla Baia dei Turchi. Una ragazzina di 15 anni sarebbe stata avvicinata e molestata da un cinquantenne, sul quale ora si concentrano le indagini delle autorità. L’uomo è stato prelevato dalla spiaggia dai carabinieri, intervenuti dopo le chiamate di emergenza, sottraendolo anche alla furia verbale dei presenti che avevano assistito alla scena.
L’uomo è attualmente indagato a piede libero per presunta violenza sessuale aggravata. Secondo le prime ricostruzioni, l’indagato sarebbe un soggetto noto alle forze dell’ordine per precedenti episodi simili. La dinamica dell’incidente rivela che il molestatore si sarebbe avvicinato alla ragazza sulla riva, trascinandola poi in acqua con la scusa di essere un istruttore di fitness e voler fare esercizi in acqua.
Le testimonianze dei bagnanti presenti hanno fornito ulteriori dettagli sulla vicenda. Alcuni hanno riferito di aver visto l’uomo abbracciare la ragazza e spingerla verso il largo. Le urla della giovane hanno attirato l’attenzione dei bagnanti e del fidanzatino della ragazza, che era presente con il fratellino.
Il cinquantenne ha tentato di fuggire a nuoto verso la riva dopo aver lasciato andare la ragazza. È stato però bloccato da alcuni bagnanti e da un finanziere fuori servizio presente in spiaggia. Poco dopo, i carabinieri sono intervenuti prelevando l’uomo e portandolo in caserma.
Le autorità stanno continuando ad approfondire i dettagli dell’incidente per fare luce su tutti gli aspetti della vicenda.