Nei prossimi giorni, l’Europa sarà investita da un’ondata di freddo artico con venti intensi e un drastico calo delle temperature. Giovedì prossimo l’Italia meridionale e la Sicilia, saranno interessate da un vortice che scatenerà piogge, temporali e nevicate a quote relativamente basse, attorno ai 1500-1600 metri. Sul resto del Paese, le condizioni meteorologiche saranno più stabili, con sole prevalente al Nord e residue precipitazioni lungo l’Adriatico centrale.
Il weekend dell’Immacolata sarà dominato da una discesa di venti artici che investiranno il cuore dell’Europa. I principali Paesi europei, tra cui Francia, Germania e Paesi Bassi, sperimenteranno neve a quote basse, mentre bufere interesseranno le Alpi svizzere e austriache. In Italia, l’aria fredda arriverà soprattutto domenica, determinando un forte abbassamento delle temperature e venti di burrasca.
Le raffiche di vento, che potranno superare i 100 km/h tra Corsica e Sardegna, colpiranno anche le Alpi, l’Appennino e gran parte del Centro-Sud. Le precipitazioni, inizialmente localizzate al Nord nella giornata di sabato, si sposteranno rapidamente verso il Centro e il Sud. La neve potrebbe cadere fino a 500-800 metri, scendendo localmente anche più in basso durante i fenomeni più intensi, con episodi di neve tonda e grandinate.
Gli effetti di questa irruzione artica si protrarranno anche nella prossima settimana, con temperature rigide e possibili nevicate a quote molto basse, soprattutto al Nord.