In passato, la vita agricola era scandita dagli eventi naturali, e i proverbi riflettevano l’attenzione agli equinozi e ai solstizi. Tra i detti più noti vi è: “De Santa Lucia la cchiu curta sciurnata ca nci sia”, che sottolinea come il 13 dicembre sia il giorno più breve. Tuttavia, altri proverbi ricordano che da questa data il giorno comincia lentamente ad allungarsi.
Santa Lucia è venerata come protettrice della vista, e i fedeli le chiedono protezione sia per il corpo che per l’anima, come evidenziato nel detto: “Santa Lucia te dae la luce de l’anima e de lu corpu”. Durante la celebrazione, i sacerdoti benedicono i devoti tracciando una croce con olio santo sulla fronte.
Le celebrazioni includono riti religiosi e manifestazioni popolari, con fiere, presepi artistici, e falò che illuminano i paesi del Salento.
Uno degli eventi principali è la “Fera de li pupi”, una mostra mercato dedicata ai presepi salentini, che si tiene a Lecce. Originariamente organizzata il 13 dicembre attorno alla chiesetta di Santa Lucia, la fiera ora si svolge in diverse sedi e attira visitatori da tutta Italia. I maestri artigiani espongono opere in cartapesta e terracotta: pastori, animali, grotte e figure sacre della Natività.
In tutto il Salento, la festa di Santa Lucia rappresenta un preludio al Natale, con un crescendo di eventi e tradizioni locali. Tra presepi viventi, mercatini e rievocazioni storiche, le comunità celebrano il periodo più magico dell’anno, unendo passato e presente.