Trecento ordini di servizio per segnalazioni e riscontri avuti in attività di vigilanza, tra prevenzione e repressione di illeciti sugli animali. E’ il bilancio delle guardie zoofile di Agriambiente durante il 2024, a Lecce e nelle provincia.
In particolare, sono state elevate multe per oltre 10mila euro per la mancata iscrizione nella Banca dati nazionale canina Sinac o per l’assenza di custodia, le detenzioni a catena o in spazi non idonei. In dieci casi i controlli hanno portato alla segnalazione di reati alla Procura della Repubblica di Lecce per delitti contro gli animali.
E poi i cani di aggressioni da parte dei cani di famiglia, anche con decesso della vittima.
E poi ci sono gli animali lasciati liberi di vagare incustoditi, che sono stati recuperati insieme al servizio veterinario della Asl.
Le guardie zoofile lanciano poi un appello contro il vagantismo, raccomandando la sterilizzazione di cani e gatti per evitare cucciolate indesiderate e quindi abbandoni.