L’attività della Breast Unit, il reparto specializzato nella cura delle patologie mammarie maligne all’interno della ASL, continua a crescere. Nel 2024 sono stati eseguiti circa 260 interventi di chirurgia mammaria oncologica, confermando un trend in aumento rispetto agli anni precedenti. A supporto di questa crescita, la struttura si è dotata di un’unità operativa semplice a valenza dipartimentale, dedicata alla chirurgia senologica oncologica, per garantire un percorso terapeutico ancora più efficace.
Tra gli indicatori di performance emerge una significativa riduzione dei tempi di refertazione dell’esame istologico della biopsia diagnostica, inclusi gli esami immunoistochimici. Inoltre, è aumentata la percentuale di pazienti che accedono all’intervento chirurgico entro 30 giorni dalla visita specialistica, un parametro fondamentale per la tempestività della cura.
L’accesso alla Breast Unit avviene attraverso diverse modalità: il Medico di Medicina Generale, i Centri di Orientamento Oncologico (C.Or.O.), i reparti di Chirurgia, Oncologia e Radiologia della ASL, oltre agli specialisti che individuano un sospetto tumore. Tutti i punti in cui si formula una diagnosi sospetta o certa vengono definiti “porte di accesso”, garantendo così un percorso diretto e prioritario verso la presa in carico.
L’obiettivo è quello di migliorare la tempestività della diagnosi e di ottimizzare l’intero percorso terapeutico. Inoltre, si punta a ridurre il numero di pazienti costretti a rivolgersi a strutture fuori Regione, promuovendo un sistema di cura completo ed efficace.