Mentre i carabinieri stavano perquisendo la loro casa, a Monteroni di Lecce, uno dei due fratelli ha gettato dal balcone un kalashnikov con caricatore “a banana”, insieme a un sacchetto contenente 57 proiettili calibro 7,62. Un’arma da guerra, insieme a cocaina, hashish e marijuana nascosti in soggiorno e in camera da letto. E una consistente somma di denaro in contante, che uno dei due fratelli teneva nel portafgli e che, per gli inquirenti, era provento dell’attività di spaccio.
I carabinieri hanno arrestato in flagranza di reato due fratelli, di 37 e 32 anni. Entrambi disoccupati, avevano fatto della propria abitazione la base per spacciare droga. E forse per altre attività illecite, come farebbe pensare la presenza di un fucile mitragliatore.
I due devono rispondere dei reati detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti e detenzione di arma da guerra.
I carabinieri li hanno fermati per strada e perquisiti. Quindi, i controlli si sono estesi all’abitazione dei due, dove sono stati scoperti la droga e l’arma da fuoco, insieme ad un manganello in alluminio e a due coltelli a serramanico.
I due ora si trovano nel carcere di Lecce, in attesa dell’udienza di convalida che si terrà lunedì.