I carabinieri hanno arrestato in flagranza una coppia di Tricase, Antonio Paiano e Ilaria Quaglia, con l’accusa di tentato furto aggravato e resistenza a pubblico ufficiale. L’episodio si è verificato nella frazione di Lucugnano, dove i due sono stati sorpresi mentre cercavano di allontanarsi con refurtiva già collocata all’esterno dell’edificio.
Bloccati grazie alla segnalazione di un cittadino
La ricostruzione dell’accaduto parte da una chiamata al 112 da parte di alcuni residenti, insospettiti dai movimenti nei pressi di un’abitazione. Immediato l’intervento della Aliquota radiomobile di Tricase e dei carabinieri della stazione di Spongano, che hanno raggiunto rapidamente il luogo della segnalazione. I militari hanno così impedito alla coppia di dileguarsi, trovandola intenta a caricare alcuni oggetti su un mezzo.
Ruoli distinti ma coordinati: lui entra, lei fa da palo
Secondo le forze dell’ordine, Antonio Paiano, 50 anni, avrebbe forzato una finestra per introdursi all’interno dello stabile, mentre la compagna Ilaria Quaglia, 31 anni, attendeva all’esterno come “palo”. La vigilanza della donna, però, non è bastata a evitare l’intervento delle autorità, grazie al tempismo della segnalazione da parte dei cittadini.
Refurtiva recuperata e restituita al legittimo proprietario
Nel corso del tentativo di furto, i due erano riusciti a portare all’esterno due giare, una “pilozza” in terracotta e un decespugliatore, tutti beni di valore ancora in corso di stima. L’intera refurtiva è stata restituita al proprietario, che ha voluto pubblicamente ringraziare i carabinieri per l’intervento tempestivo.
Misura cautelare eseguita: domiciliari per entrambi
Su disposizione del pubblico ministero di turno, Donatina Buffelli, la coppia è stata condotta presso la propria abitazione a Tricase, dove è ora sottoposta alla misura degli arresti domiciliari. Le indagini proseguono per chiarire eventuali collegamenti con altri episodi analoghi nella zona.