Il World Turtle Day, la Giornata Mondiale delle Tartarughe, è stata festeggiata in Salento liberando in mare a Castro Marina, quattro tartarughe marine curate e riabilitate presso il Centro di Recupero Tartarughe Marine (CRTM) di Calimera, grazie al sostegno dell’associazione ambientalista.
Un modo concreto scelto dall’organizzazione di volontariato Plastic Free Onlus per celebrare la Giornata istituita nel 1990 per sensibilizzare sulla necessità di proteggere questi straordinari animali e i loro habitat, oggi sempre più minacciati dall’uomo.
Il rilascio in mare delle tartarughe è stato preceduto da una lezione didattica sulla vita e la tutela delle tartarughe marine e, a seguire, il rilascio in mare degli esemplari salvati, alla presenza del personale del centro e dei volontari di Plastic Free.
“La tartaruga marina è il simbolo della nostra associazione – dichiara Luigi Schifano, referente regionale Plastic Free Puglia – e purtroppo è anche uno dei simboli più colpiti dall’inquinamento da plastica. Ogni anno oltre 40.000 esemplari muoiono a causa delle nostre negligenze: ingeriscono plastica, restano ferite o intrappolate nei rifiuti o nelle reti. Il World Turtle Day è un richiamo alla responsabilità collettiva: o ci pensiamo noi, o nessuno lo farà”.
Dal 2020, la sinergia tra il centro e Plastic Free ha permesso di salvare 230 tartarughe marine e assistere alla schiusa di 6.722 tartarughine.
“Ogni rilascio è una grande emozione – afferma Piero Carlino, del CRTM di Calimera – ma è anche un’occasione educativa: aiuta a comprendere quanto sia fragile il nostro ecosistema e quanto sia urgente proteggerlo”.
Anche il Comune di Castro, che ha concesso il patrocinio e contribuito alla realizzazione dell’evento, sottolinea il valore ambientale e culturale dell’iniziativa: “Castro è un luogo emblematico per la bellezza del suo mare – afferma il vicesindaco Alberto Capraro – e siamo orgogliosi di ospitare un evento che unisce educazione, tutela e partecipazione attiva”.