L’Ufficio Circondariale Marittimo di Otranto ha disposto con ordinanza la chiusura immediata del porto di Castro a seguito della scoperta di gravi problemi strutturali. Durante i lavori di dragaggio, la società incaricata ha rilevato la presenza di numerose cavità chiamate “sgrotti al piede” alla base delle banchine di ormeggio, mettendo così a rischio la stabilità e la sicurezza dell’intera area portuale.
Nel documento ufficiale si sottolinea come non sia stata ancora fornita la documentazione tecnica necessaria a dimostrare il rispetto dei parametri di sicurezza per consentire lo svolgimento delle normali operazioni portuali. Inoltre, non è stata comunicata la conclusione degli interventi di dragaggio che hanno interessato lo specchio d’acqua antistante il porto. Per queste ragioni, l’ordinanza ha vietato con effetto immediato tutte le attività nautiche e marittime nell’area portuale.
Sono dunque proibite la navigazione di ogni tipo di imbarcazione, sia da diporto sia professionale, l’accesso al porto, la balneazione, le immersioni con qualsiasi tecnica, la pesca e ogni altra attività legata al mare. La decisione è motivata dalla necessità di tutelare la sicurezza della navigazione, la pubblica incolumità e la salvaguardia della vita umana in mare.
Il provvedimento resterà in vigore fino a quando non saranno garantite condizioni di sicurezza conformi alle normative vigenti e completati i lavori di manutenzione e verifica strutturale.