Un devastante incendio ha colpito l’area naturalistica di Orte, a sud di Otranto, nella giornata del 9 luglio 2025. Le fiamme hanno incenerito circa 100 ettari di terreno, compresi 30 ettari di pineta e macchia mediterranea, nei pressi del laghetto dell’ex cava di bauxite. Le autorità sospettano che l’origine del rogo sia dolosa.
I primi ad arrivare sul posto sono stati i Carabinieri Forestali del nucleo di Otranto, che hanno immediatamente avviato le operazioni di contenimento e avviato le indagini. Nelle ore successive, è intervenuto anche il NIPAAF di Lecce, unità specializzata nella polizia ambientale e investigazioni su incendi boschivi.
Il metodo investigativo impiegato si è basato sull’analisi della direzione del vento – che soffiava intensamente dai quadranti settentrionali – e sull’identificazione dei possibili punti di innesco, elemento fondamentale per ricostruire la dinamica del rogo. Le condizioni meteorologiche avverse hanno favorito la propagazione rapida delle fiamme, ostacolando le operazioni di spegnimento.
Nel frattempo, sono al vaglio le immagini delle telecamere di sorveglianza presenti nella zona, così come le testimonianze raccolte dai presenti. Tutti gli elementi acquisiti sono stati formalmente inseriti in una comunicazione di notizia di reato per incendio boschivo, secondo l’articolo 423-bis del Codice Penale, al momento contro ignoti.
La documentazione è stata trasmessa alla Procura della Repubblica di Lecce, che seguirà gli sviluppi delle indagini per accertare eventuali responsabilità. Le attività di repertazione potrebbero presto fornire ulteriori prove utili all’identificazione dei responsabili.
Questo episodio si inserisce in un quadro allarmante per il territorio di Otranto, che tra il 2020 e il 2024 ha registrato ben 22 incendi boschivi, confermandosi come una delle zone più vulnerabili della Puglia sotto il profilo ambientale. La zona di Orte, in particolare, è parte di un ecosistema di pregio che comprende pinete litoranee e macchia mediterranea, aree estremamente sensibili al fuoco e di alto valore ecologico.