«Scusate». Con questa parola Antonio Decaro ha scelto di aprire il messaggio pubblicato sui social per ufficializzare la sua candidatura alla guida della Regione Puglia. Nel lungo post, l’ex sindaco di Bari ha chiesto perdono ai cittadini per «i retroscena, i pettegolezzi e i tira e molla» delle ultime settimane, annunciando di voler assumere in prima persona la responsabilità politica di un nuovo progetto per la sua terra.
«Da oggi ci sono per la Puglia. Per tutta la Puglia», ha scritto, sottolineando l’impegno a lavorare senza risparmiarsi per le speranze e i sogni dei pugliesi. Decaro ha ricordato anche l’affetto ricevuto durante i mesi estivi nelle piazze della regione e una promessa fatta a un amico scomparso, Donato Metallo, ex sindaco di Racale e figura di riferimento del Partito Democratico locale, cui ha dedicato l’annuncio della sua candidatura.
L’ufficializzazione della candidatura, tuttavia, si intreccia con un quadro politico complesso. Decaro aveva più volte posto un veto sulle candidature di chi aveva già guidato la Regione, ma quella linea è destinata a essere messa in discussione. Nichi Vendola ha già confermato che sarà candidato al Consiglio regionale, segnando di fatto una presenza di peso nella prossima sfida elettorale.
Non solo. All’orizzonte si intravede anche la possibilità di un ritorno di Michele Emiliano. L’ex governatore, che inizialmente aveva lasciato intendere di voler fare un passo indietro, potrebbe rimettersi in gioco. Un’eventuale candidatura di Emiliano modificherebbe profondamente gli equilibri del centrosinistra pugliese, rendendo la corsa ancora più aperta e competitiva.
In questo contesto, l’annuncio di Decaro rappresenta l’inizio ufficiale di una campagna elettorale che si preannuncia combattuta, con vecchi e nuovi protagonisti pronti a contendersi la guida della Regione.