Nella provincia di Lecce, secondo le dichiarazioni del 2023, il reddito complessivo medio è stato di 18.887euro mentre è di di 4.157 l’Irpef media.
E questo in una situazione che vede in Puglia un reddito medio di 19.570euro, con 1.995.920 di contribuenti (pari al 75,1%) che guadagnano meno della media nazionale. Peggio è messa soltanto la Calabria.
Nella provincia di Lecce, secondo l’elaborazione della Cgia su dati del Ministero dell’Economia e delle Finanze, il numero dei 536.350 contribuenti è così suddiviso: 278.808i lavoratori dipendenti; 196.722 i pensionati; 23.176 gli autonomi; 13.019coloro che percepiscono redditi da partecipazioni.
A livello nazionale, secondo l’elaborazione della Cgia, al netto delle detrazioni e degli oneri deducibili, nel 2023 i contribuenti hanno dichiarato un’Irpef pari a 190 miliardi di euro.
A livello territoriale il prelievo medio netto più elevato ha interessato i contribuenti della Città Metropolitana di Milano con 8.846 euro. Seguono le persone fisiche di Roma con 7.383, della provincia di Monza-Brianza con 6.908, di Bolzano con 6.863 e della Città Metropolitana di Bologna con 6.644. I meno tartassati d’Italia sono stati i contribuenti della Sud Sardegna che hanno pagato solo 3.619 euro. La media nazionale è stata pari a 5.663 euro.