Sono riprese questa mattina, alle ore 7, le operazioni di voto per le elezioni regionali in Puglia, dove i cittadini possono recarsi alle urne fino alle 15 di oggi, lunedì 24 novembre. Subito dopo la chiusura dei seggi, partirà lo scrutinio con aggiornamenti in tempo reale che seguiranno l’intero svolgimento dello spoglio.
Oltre 3,5 milioni di elettori pugliesi sono chiamati a scegliere il nuovo consiglio regionale, composto da 50 membri, e il prossimo presidente della Regione. Il voto arriva dopo una prima giornata, domenica 23 novembre, che ha messo in evidenza una partecipazione inferiore alle attese. Alle ore 23, l’affluenza si è attestata al 29,45%, con un calo di oltre dieci punti rispetto al 2020, quando si registrava il 39,88%. Una flessione generalizzata che ha interessato tutte le province della regione, sollevando interrogativi sul livello di partecipazione e rappresentatività del voto.
Durante la campagna elettorale, molti candidati hanno lanciato appelli per contrastare l’astensionismo, ma i primi numeri sembrano riflettere un diffuso disinteresse dell’elettorato. Il secondo giorno di voto è quindi determinante per verificare se vi sarà un recupero dell’affluenza, che potrebbe influenzare in modo significativo gli equilibri politici in gioco.
Per votare, gli elettori devono presentarsi al seggio muniti di un documento d’identità valido e della tessera elettorale. In caso di smarrimento, è possibile richiedere un duplicato presso l’ufficio elettorale del proprio Comune, aperto con orari straordinari per garantire l’accesso al voto.
Sulla scheda, ciascun elettore ha la possibilità di esprimere una preferenza per il candidato presidente e una per una lista a esso collegata. È anche ammesso il voto disgiunto, scegliendo un presidente e una lista non collegati tra loro. Inoltre, si possono esprimere fino a due preferenze per il consiglio regionale, a patto che siano per candidati di sesso diverso. In caso contrario, la seconda preferenza verrà annullata. Le preferenze si indicano scrivendo il cognome (o nome e cognome) del candidato vicino al simbolo della lista.
La competizione per la guida della Regione vede coinvolti quattro candidati principali. Antonio Decaro rappresenta il centrosinistra, sostenuto da sei liste, tra cui Partito Democratico, Movimento 5 Stelle e Alleanza Verdi Sinistra. Il centrodestra propone Luigi Lobuono, appoggiato da Lega, Fratelli d’Italia, Forza Italia e altre formazioni. La corsa è completata da Sabino Mangano, esponente civico della lista Alleanza civica per la Puglia, e da Ada Donno, candidata della lista Puglia Pacifista Popolare.
Con lo scrutinio pronto a iniziare nel pomeriggio, l’attenzione resta ora concentrata sull’eventuale inversione di tendenza nei dati dell’affluenza, che potrebbero riservare sorprese nei rapporti di forza tra le coalizioni. I dati ufficiali arriveranno nelle prossime ore, ma è già chiaro che la scarsa partecipazione rappresenterà uno degli elementi centrali di questa tornata elettorale.