Fermato a Taviano il presunto autore di due rapine a Lecce

Individuato dopo giorni di pedinamenti, un 41enne originario di Lecce è stato arrestato: avrebbe agito armato di coltello

È stato rintracciato e bloccato dalla polizia a Taviano, dopo giorni di indagini e appostamenti, l’uomo sospettato di due rapine a danno di esercizi commerciali nel capoluogo salentino. Si tratta di Vincenzo Diafieria, 41 anni, originario di Lecce ma residente a Trepuzzi, già noto alle forze dell’ordine. L’arresto è scattato nella tarda serata del 22 novembre grazie all’intervento di una volante della Squadra Mobile, che ha eseguito un ordine di carcerazione emesso dal gip del Tribunale di Lecce, Tea Verderosa.

Il fermo arriva al termine di un’attività investigativa serrata condotta dalla Questura di Lecce, coordinata dalla Procura, che ha portato gli agenti a identificare l’uomo come il presunto autore di due episodi distinti, uno dei quali andato a segno.

Il primo caso risale al 1° novembre, quando un individuo con il volto travisato da felpa e mascherina chirurgica ha fatto irruzione nella sala scommesse “Fun&Bet” di Piazzale De Monti. Armato di coltello, avrebbe minacciato la dipendente – una donna in stato di gravidanza – costringendola a consegnare l’incasso pari a circa 300 euro. Non soddisfatto, l’uomo avrebbe poi scavalcato il bancone per prelevare altri contanti, raggiungendo così un bottino totale di circa 600 euro.

Il secondo episodio si è verificato il 7 novembre in una rivendita di articoli per la casa situata in viale della Libertà. In questo caso, l’aggressore avrebbe agito con il volto coperto da uno scaldacollo e una lama in pugno, ma l’esito è stato diverso. La commessa 34enne ha reagito prontamente, urlando e attirando l’attenzione dei clienti presenti. La reazione ha costretto il malintenzionato alla fuga, lasciando dietro di sé elementi utili all’identificazione.

Le testimonianze raccolte sul posto e le immagini delle telecamere di videosorveglianza hanno consentito agli inquirenti di risalire all’identità del sospettato, rafforzando il quadro accusatorio nei suoi confronti.

Dopo essere stato localizzato a Taviano, l’uomo è stato trasferito nel carcere leccese di Borgo San Nicola, dove resta a disposizione dell’autorità giudiziaria.

Le forze dell’ordine ribadiscono l’importanza della collaborazione dei cittadini: le segnalazioni e le descrizioni offerte in seguito ai due episodi si sono rivelate fondamentali per l’esito delle indagini.

Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments

Articoli correlati

Un incendiario artigianale è stato scoperto grazie al movimento del veicolo, che ha rivelato il...
Il rapinatore ha minacciato il dipendente e poi è fuggito a bordo di una Lancia...
carabinieri
Il 41enne scoperto grazie alle telecamere poste in piazza Primiceri a Casarano, la 38enne è...

Altre notizie