Da lunedì 16,3 milioni di pensionati italiani inizieranno a ricevere la tredicesima mensilità, che entro Natale sarà riscossa anche da 19,7 milioni di lavoratori dipendenti del settore pubblico e privato. Complessivamente, questa mensilità aggiuntiva verrà pagata dunque a 36 milioni di italiani, i quali, calcola l’Ufficio studi della Cgia, al netto delle imposte (13,8 miliardi l’introito Irpef) incasseranno 42 miliardi di euro.
Di questa cifra – alla quale si aggiungerà il Bonus mamme – se ne spenderanno circa 10 miliardi per i regali di Natale.
In Puglia percepiranno la tredicesima 2.113.503 persone: 1.071.579 di pensionati e 1.041.924 di lavoratori dipendenti.
Nella provincia di Lecce, in particolare, i percettori saranno 416.953: 230.412 pensionati e 186.541 lavoratori dipendenti.
Sempre secondo una stima dell’Ufficio studi della Cgia, sono 8 milioni circa i lavoratori dipendenti del settore privato che beneficiano anche della 14esima, che viene erogata nel mese di luglio. I principali contratti nazionali di lavoro che prevedono questa mensilità aggiuntiva sono: l’agricoltura, l’alimentare, l’autotrasporto, il commercio/turismo e il comparto pulizia/multiservizi.
La quattordicesima spetta anche ai pensionati che hanno compiuto 64 anni di età, viene pagata a luglio e il destinatario deve essere in possesso di determinate condizioni. Tra queste, il reddito complessivo non deve superare due volte il trattamento minimo annuo che nel 2025 è pari a 15.688,40 euro.