Minervino di Lecce è ancora sotto l’incubo dei furti. Dopo numerosi episodi verificatisi nei mesi scorsi, i malviventi sono tornati in azione, questa volta nel cuore della città, precisamente in via Zara. A compiere il colpo, un gruppo di tre persone a bordo di una BMW grigia con vetri oscurati. La banda ha tentato di entrare in una prima abitazione senza successo, ma poco dopo ha avuto più fortuna in una seconda casa. Qui, i ladri sono riusciti a fare razzia di alcuni monili, lasciando la casa messa completamente a soqquadro.
La modalità di operazione della banda è sempre la stessa: prima suonano al campanello delle case, cercando quelle disabitate. Se nessuno risponde, provano a forzare l’ingresso. In caso contrario, si allontanano rapidamente e passano ad altre abitazioni. Questo è esattamente quanto è accaduto nelle ultime ore a Minervino di Lecce, quando i ladri, dopo aver visto la luce accendersi in una casa, hanno deciso di cambiare obiettivo. Poco dopo, si sono intrufolati nella seconda abitazione e hanno rubato alcuni preziosi.
I Carabinieri della stazione locale sono stati immediatamente informati dell’accaduto e sono attualmente impegnati a ricostruire i dettagli dell’incursione. Il caso ha richiamato l’attenzione anche sull’assenza di un sistema di videosorveglianza nella zona. Infatti, come segnalato in passato dall’ex assessore e oggi consigliere comunale, Fredy Cursano, Minervino di Lecce non dispone ancora di telecamere di sorveglianza, nonostante una richiesta formale di partecipazione al bando del Ministero dell’Interno per l’installazione di tali dispositivi. Il consigliere ha ribadito l’urgenza di accelerare i tempi, suggerendo anche di rivolgersi direttamente al prefetto per rendere il territorio più sicuro. La mancanza di videosorveglianza, infatti, sembra essere diventata un invito a nozze per i ladri, che trovano terreno fertile per le loro incursioni.