Un nuovo tentativo di furto nella notte scorsa, ignoti hanno fatto esplodere lo sportello bancomat della filiale Unicredit a Squinzano, in via Gianfilippe. Il colpo, avvenuto intorno alle 3 del mattino, porta la firma della cosiddetta “banda della marmotta”, già sospettata per un tentativo simile avvenuto appena due settimane prima.
Il metodo è ormai noto: i malviventi hanno introdotto acetilene nelle fessure del dispositivo automatico per innescare una potente deflagrazione, finalizzata a sradicare il bancomat dalla struttura. Tuttavia, l’operazione si è conclusa con un nulla di fatto. L’allarme dell’edificio si è attivato immediatamente, disturbando i malviventi che, forse anche a causa del transito di alcuni veicoli nelle vicinanze, hanno deciso di abbandonare il colpo e darsi alla fuga.
Nonostante il fallimento del furto, l’esplosione ha provocato danni significativi alla facciata dell’istituto di credito, coinvolgendo indirettamente anche la vicina filiale della Bcc, il cui sistema di allarme è stato attivato dal forte boato.
Durante la fuga, i ladri hanno seminato numerosi chiodi lungo la via, una tecnica consolidata per rallentare l’inseguimento delle forze dell’ordine. Sul posto sono intervenuti tempestivamente i carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile di Campi Salentina, insieme ai colleghi della stazione di Guagnano e agli istituti di vigilanza Fidelpol e Folgorpol, che hanno avviato le operazioni di rilievo e messo in sicurezza l’area.
Le forze dell’ordine hanno immediatamente acquisito le immagini delle videocamere di sorveglianza, installate nei pressi della banca e in altri punti strategici, nella speranza di risalire all’identità dei responsabili.