Nuovo furto ai danni di un istituto scolastico nella notte a Lecce, ma l’intervento tempestivo della vigilanza privata e delle forze dell’ordine ha portato all’arresto in flagranza di uno dei presunti responsabili. La scuola teatro dell’accaduto è l’Istituto Tecnico Agrario “Presta Columella”, situata in via Vecchia San Pietro in Lama.
A far scattare l’allarme sono stati i sistemi di sicurezza collegati alla sala operativa dell’istituto di vigilanza Alma Roma, che hanno segnalato movimenti sospetti all’interno della struttura. Diversi alert consecutivi hanno indicato la possibile presenza di estranei nei locali scolastici, inducendo le guardie giurate a intervenire immediatamente sul posto. Una volta giunti davanti all’edificio, gli operatori hanno notato che una porta risultava aperta, segno evidente di un’intrusione in corso.
All’interno sarebbero state sorprese tre persone. Due sono riuscite a dileguarsi prima dell’arrivo delle pattuglie, mentre un uomo è stato bloccato e trattenuto fino all’arrivo di carabinieri e polizia. L’uomo fermato è stato condotto negli uffici della questura per essere sottoposto a interrogatorio e alle procedure di identificazione. Al termine degli accertamenti, su disposizione della Procura della Repubblica di Lecce, è stato dichiarato in arresto in flagranza di reato. Proseguono intanto le indagini per risalire ai due complici riusciti a fuggire e per verificare eventuali responsabilità in altri furti avvenuti negli ultimi giorni in città.
Sul luogo si è recato anche il dirigente scolastico, chiamato per una prima verifica dei danni subiti dall’istituto. Dai controlli è emerso che armadietti e cassetti di diverse aule erano stati forzati e svuotati, con materiale rovistato e ambienti messi a soqquadro.
Le ricerche effettuate nelle immediate vicinanze hanno condotto al ritrovamento di un’autovettura sospetta, ora sottoposta a sequestro. Si tratta di una Fiat Punto che, secondo quanto emerso, conteneva arnesi da scasso, maschere utilizzate per travisare il volto e varia refurtiva, tra cui monete. Il veicolo, ritenuto collegato all’episodio, è stato posto sotto sequestro per consentire ulteriori accertamenti tecnici e investigativi.
Non si esclude che gli strumenti rinvenuti possano essere stati impiegati anche in un altro furto avvenuto poco prima nella stessa zona. Nel mirino sarebbe finito il supermercato Conad di via De Castris, a breve distanza dall’istituto scolastico.
Le forze dell’ordine stanno approfondendo la pista che potrebbe collegare il gruppo a una serie di intrusioni registrate recentemente in altri istituti scolastici del territorio leccese. In più occasioni, le scuole sarebbero state oggetto di veri e propri raid notturni, con locali danneggiati e materiale sottratto.