Un distributore di carburante è stato preso di mira da una banda che ha sradicato l’intera colonnina self-service contenente la cassa automatica, per poi fuggire con il bottino prima dell’arrivo delle forze dell’ordine.
Il fatto si è verificato lungo la strada statale 7ter, arteria che collega il nord Salento alla provincia di Brindisi. Secondo le prime informazioni raccolte, i malviventi avrebbero impiegato mezzi pesanti o strumenti specifici per divellere completamente il totem accettatore di denaro, un dispositivo progettato per resistere agli urti e alle manomissioni.
L’allarme è stato lanciato poco dopo il raid. Sul posto sono intervenuti i carabinieri della stazione di Guagnano, che hanno avviato i primi rilievi tecnici per individuare eventuali elementi utili alle indagini. I militari stanno verificando la presenza di tracce lasciate dai responsabili e stanno analizzando le immagini registrate dai sistemi di videosorveglianza presenti nell’area di servizio e lungo la statale.
Il danno economico è ancora in fase di quantificazione, ma oltre al contante custodito nella cassa automatica, bisognerà considerare i costi legati alla sostituzione della colonnina e ai danni strutturali provocati durante l’azione. L’impianto potrebbe aver subito ripercussioni anche sul piano operativo, con possibili disagi per gli automobilisti che usufruiscono del servizio self-service.
Episodi di questo tipo non sono nuovi nel territorio, dove negli ultimi anni si sono registrati diversi assalti ai danni di distributori automatici e impianti di carburante. Le modalità utilizzate, caratterizzate da forza bruta e rapidità d’esecuzione, evidenziano una strategia mirata a ridurre al minimo i tempi di intervento delle pattuglie.
Le indagini sono in corso e gli investigatori stanno ricostruendo con precisione ogni fase del colpo, anche attraverso l’eventuale confronto con altri episodi simili avvenuti nella zona.