Giovedì scorso, due uomini hanno tentato un furto in un supermercato, nascondendo diversi prodotti in uno zaino e in alcune valigette da lavoro. L’allarme è scattato grazie alla segnalazione di alcuni clienti e alla prontezza di un dipendente, che si è accorto dei loro movimenti sospetti. Alla vista del personale, i due hanno cercato di scappare attraverso un’uscita di emergenza, ma la fuga è stata interrotta da un carabiniere fuori servizio che si trovava nel negozio come privato cittadino. Il militare è riuscito a bloccare uno dei due dopo una breve colluttazione, mentre il complice è riuscito a dileguarsi; sebbene sia già stato identificato, l’uomo risulta tuttora irreperibile.
La refurtiva, del valore di circa 420 euro, comprendeva quattro trapani e vari generi alimentari, tra cui salumi e formaggi. I ladri avevano rimosso con cura i dispositivi antitaccheggio per superare i controlli, segno di un piano ben organizzato.
Durante l’udienza di convalida, l’uomo fermato — un 32enne di Galatone — dopo un’iniziale reticenza ha ammesso le proprie colpe. Ha confessato di aver pianificato il colpo insieme al socio con l’intento di rivendere la merce per acquistare stupefacenti. Considerando i suoi precedenti specifici e la mancanza di pentimento, il giudice ha disposto gli arresti domiciliari per il rischio che possa compiere nuovi furti. Le indagini proseguono ora per rintracciare il complice e chiudere definitivamente il caso.