Un’altra automobile è stata distrutta da un incendio in provincia di Lecce. Questa volta l’episodio si è verificato a Seclì, dove nella notte una Fiat Punto è stata completamente avvolta dalle fiamme in via Gabriele D’Annunzio.
L’allarme è scattato circa quindici minuti dopo la mezzanotte. Sul posto sono intervenuti rapidamente i carabinieri della stazione di Aradeo e i vigili del fuoco del distaccamento di Gallipoli, chiamati per spegnere l’incendio e mettere in sicurezza la zona.
Quando i soccorritori sono arrivati, le fiamme avevano già coinvolto gran parte dell’auto. Nonostante il pronto intervento dei vigili del fuoco, il rogo si è sviluppato velocemente e il veicolo è stato completamente distrutto.
L’automobile risultava intestata a un uomo di 75 anni residente a Seclì.
Dopo aver spento l’incendio, i vigili del fuoco hanno effettuato le operazioni di bonifica e messa in sicurezza dell’area, evitando che il fuoco potesse propagarsi ad altre auto parcheggiate o alle abitazioni vicine. Non si registrano feriti né persone coinvolte.
Le cause dell’incendio sono ancora da accertare. I vigili del fuoco dovranno stabilire con precisione come sia partito il rogo e quale sia stato il punto di innesco.
Uno degli aspetti che rende più difficile ricostruire l’accaduto è l’assenza di telecamere di videosorveglianza nella zona. Secondo i primi controlli, infatti, l’area non sarebbe coperta da sistemi di sicurezza, elemento che complica il lavoro degli investigatori.
I carabinieri di Aradeo, che stanno seguendo il caso, non escludono l’ipotesi del gesto doloso, ma al momento non ci sono prove concrete che confermino questa pista.
Le indagini proseguono per raccogliere tutti gli elementi utili a chiarire la dinamica dell’incendio. L’assenza di testimoni oculari e di immagini registrate rende però più complesso capire cosa sia accaduto nei minuti precedenti al rogo.