Una notte di grande apprensione si è consumata nella zona industriale di Soleto, al confine con Galatina, dove un incendio di notevoli proporzioni ha colpito la ditta di materiali ferrosi C & C. Il rogo ha causato danni ingenti a due mezzi pesanti, ma fortunatamente non ha coinvolto in modo devastante le strutture aziendali.
L’allarme è scattato alle 02:10, quando il fuoco ha iniziato a divorare due aree distinte all’interno dell’azienda. Una squadra di vigili del fuoco del comando centrale, supportata da un’autobotte, è giunta prontamente sul luogo per domare le fiamme. Il fuoco ha colpito in modo particolare due mezzi pesanti: un trattore stradale Iveco Magirus, che si trovava parcheggiato nel piazzale esterno, e un muletto di marca Linde situato all’interno di uno dei capannoni.
L’intervento dei soccorsi: Nonostante l’intensità delle fiamme, che hanno completamente distrutto il muletto, l’intervento tempestivo dei vigili del fuoco ha impedito che il fuoco si propagasse al resto della struttura o ai materiali presenti nell’area. Grazie alla loro prontezza, è stato possibile limitare i danni ai soli veicoli coinvolti nell’incendio.
Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri della stazione di Soleto e della Sezione operativa di Maglie, che hanno avviato i rilievi necessari per chiarire l’origine del rogo. Nonostante non si segnali alcun danno alle persone, la situazione presenta alcune criticità che rendono le indagini più complesse. La ditta, di proprietà di un uomo di 56 anni residente a Galatina, risulta infatti priva di copertura assicurativa per questo tipo di eventi. Inoltre, l’area non è dotata di telecamere di videosorveglianza, un aspetto che potrebbe ostacolare le indagini.
Indagini in corso: Gli investigatori stanno lavorando per chiarire le cause dell’incendio e non escludono alcuna pista. Sebbene l’evento non abbia causato danni a persone o ad altre strutture, la situazione rimane sotto stretta osservazione.