Maxi furto ai danni dell’impianto di depurazione dell’Acquedotto Pugliese situato alla periferia di Gallipoli. Nei giorni scorsi alcuni ignoti si sono introdotti nell’area del sito riuscendo a sottrarre circa 1.400 litri di gasolio contenuti nel serbatoio del gruppo elettrogeno.
L’episodio sarebbe avvenuto nella scorsa settimana, probabilmente nella giornata di mercoledì 23, ma la scoperta è arrivata soltanto alcuni giorni più tardi. A individuare l’ammanco sono stati alcuni operai impegnati nelle attività di manutenzione dell’impianto, che hanno immediatamente segnalato quanto accaduto.
Secondo una prima ricostruzione, i responsabili avrebbero raggiunto direttamente il serbatoio del gruppo elettrogeno, il macchinario destinato a garantire il funzionamento del sistema di trattamento delle acque reflue anche in caso di emergenza o interruzioni dell’alimentazione elettrica.
Dopo la constatazione del furto sono state allertate le forze dell’ordine. Sul posto sono intervenuti i militari del Nucleo operativo e radiomobile della compagnia dei carabinieri di Gallipoli, guidati dal capitano Ciriaco Sarnelli, per effettuare i rilievi e avviare gli accertamenti necessari.
Il valore economico del carburante sottratto non è stato ancora quantificato con precisione. Le indagini proseguono con l’obiettivo di identificare gli autori del colpo e ricostruire le modalità con cui sono riusciti ad accedere all’area dell’impianto.
Gli investigatori stanno verificando anche l’eventuale presenza di immagini utili alle indagini. La zona, però, si trova in un’area periferica e nelle immediate vicinanze non sarebbero presenti sistemi di videosorveglianza in grado di fornire elementi decisivi.
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