Anas, bando da 10 milioni per le strade di Puglia e Basilicata

Da Anas per l'esecuzione di lavori di sistemazione di versanti rocciosi e di protezione del corpo stradale

Anas

Lotto lotto per la Basilicata e la Puglia del valore di 7,5 milioni di euro, con possibilità di incremento fino a 9 milioni di euro, all’interno del bando di gara di Anas, del valore complessivo di 250 milioni di euro, per l’affidamento di un Accordo Quadro triennale relativo all’esecuzione di lavori di sistemazione di versanti rocciosi e di protezione del corpo stradale.

Gli interventi previsti comprendono opere di consolidamento e stabilizzazione dei versanti, installazione e manutenzione di reti e barriere paramassi, realizzazione di sistemi di protezione del corpo stradale e più in generale tutte le attività necessarie a garantire la sicurezza e la continuità dell’esercizio della rete viaria.

Il termine per la presentazione delle offerte è fissato alle ore 12:00 del 30 ottobre 2026: i soggetti interessati dovranno far pervenire le offerte digitali, corredate dalla documentazione richiesta, sul Portale Acquisti di Anas https://acquisti.stradeanas.it.

Dell’importo complessivo, 172,5 milioni sono destinati ai lavori, 20 milioni per i costi della sicurezza non soggetti a ribasso e 57,5 milioni per i costi della manodopera. È inoltre prevista la possibilità di incrementare l’importo contrattuale fino a un quinto, per un valore aggiuntivo di 50 milioni di euro e un valore complessivo stimato dell’appalto pari a 300 milioni di euro.

“Con questa gara, Anas conferma il proprio impegno nel rafforzamento dei livelli di sicurezza e affidabilità della rete stradale, mettendo al centro la tutela delle persone e delle comunità – ha dichiarato l’amministratore delegato di Anas, Claudio Andrea Gemme -. L’Accordo Quadro prevede risorse per 250 milioni di euro, incrementabili fino a 300 milioni, e interessa tutte le principali aree del Paese attraverso 15 lotti territoriali. Con questi interventi vogliamo prevenire e mitigare i rischi connessi all’instabilità dei versanti e ai fenomeni legati al dissesto idrogeologico, per proteggere concretamente infrastrutture, territori e piccole località e rendere più sicuri gli spostamenti quotidiani di chi percorre le nostre strade. Di fronte agli effetti sempre più evidenti dei cambiamenti climatici e all’aumento della frequenza e intensità degli eventi estremi, la manutenzione preventiva rappresenta uno strumento fondamentale per tutelare l’efficienza delle infrastrutture e ridurre i costi economici e sociali generati dalle interruzioni della rete. Investire nella manutenzione programmata e nella prevenzione significa prenderci cura del territorio e delle persone, garantire la continuità della circolazione, aumentare la resilienza delle infrastrutture e tutelare gli utenti della strada”.

Redazione

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