Caro carburante, protesta di agricoltori e autotrasportatori sulla statale 16

Oltre cento manifestanti tra Foggia e San Severo contestano il rincaro dei carburanti e l'aumento dei costi di produzione agricola. Blocco temporaneo della viabilità e presidi anche in altre zone della provincia

La protesta contro il caro carburante e l’aumento delle spese legate alle attività produttive ha coinvolto oltre un centinaio di persone lungo la statale 16, nel tratto che collega Foggia a San Severo. Agricoltori, autotrasportatori e commercianti si sono radunati nei pressi dell’area di servizio Green Park, dando vita a una manifestazione che ha provocato il blocco temporaneo della circolazione stradale.

La mobilitazione ha riunito diverse categorie economiche, accomunate dalle difficoltà legate all’incremento dei costi necessari per portare avanti le rispettive attività.

Non solo carburanti, nel mirino anche i costi agricoli

Al centro della manifestazione non c’è soltanto il prezzo dei carburanti, ma un aumento più ampio delle spese che gravano sul settore agricolo. Gli organizzatori hanno richiamato l’attenzione anche sul rincaro dei concimi e degli altri prodotti indispensabili per la produzione.

Secondo quanto dichiarato da De Rosa, l’incremento dei costi rappresenta un problema che coinvolge non soltanto gli agricoltori, ma anche altre categorie professionali e, più in generale, i cittadini. Da qui l’appello a estendere la partecipazione alla protesta, coinvolgendo la popolazione nelle iniziative che potrebbero svolgersi nei prossimi giorni.

L’obiettivo dei manifestanti è quindi quello di portare all’attenzione pubblica una situazione che, secondo gli organizzatori, rischia di ripercuotersi su un numero sempre più ampio di attività. Il rincaro del carburante, infatti, interessa direttamente il trasporto delle merci e l’impiego dei mezzi agricoli, mentre l’aumento dei fertilizzanti incide sulle spese sostenute dalle aziende del settore primario.

L’appello ai cittadini: «Affiancate la nostra protesta pacifica»

Durante la mobilitazione è stato rivolto un invito anche ai cittadini, chiamati a partecipare alle prossime iniziative per sostenere le richieste avanzate dai manifestanti.

De Rosa ha ribadito il carattere pacifico della protesta, invitando la popolazione a scendere in piazza nei giorni successivi e a unirsi alle categorie già coinvolte. La richiesta degli organizzatori è quella di ampliare la partecipazione, facendo emergere la portata generale del problema legato all’aumento dei costi.

Polizia sul posto e presidi in altre aree del Foggiano

La manifestazione è stata seguita dagli agenti della polizia stradale e dalle altre forze di polizia, impegnati nel monitoraggio della situazione e delle ripercussioni sulla circolazione lungo il tratto interessato.

Nel frattempo, altre iniziative di protesta risultavano in corso anche in ulteriori zone della provincia di Foggia, secondo le informazioni disponibili. La presenza di più presidi indica un coinvolgimento che va oltre il singolo punto di ritrovo e che interessa diverse aree del territorio provinciale.

Le prossime giornate saranno importanti per capire se la mobilitazione proseguirà e se l’appello rivolto ai cittadini porterà a un ampliamento della partecipazione.

Redazione

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