Lecce e la Puglia sul podio dell’incidenza delle pensioni di invalidità rispetto ai residenti. In Puglia gli assegni sono infatti 447.855 (con un’incidenza dell’11,6%). Si tratta di 100.827 prestazioni previdenziali e 347.028 civili. Solo la Calabria ha un’incidenza maggiore: 13,2 ogni 100 abitanti.
E la provincia di Lecce è la seconda tra quelle italiane 14,24%, per un totale di 108.834 prestazioni (di cui 28.787 previdenziali e 80.047 civili). Davanti c’è soltanto Reggio Calabria.
L’elaborazione è condotta dall’Ufficio studi della Cgia, che evidenzia come con lo stop al reddito di cittadinanza siano aumentate le pensioni di invalidità. Avanzando il sospetto che queste, in alcuni casi, possano venire utilizzate come una sorta di ammortizzatori sociali.
In Italia l’incidenza è di 7,4 pensioni di invalidità ogni 100 abitanti. Dopo Calabria e Puglia, l’altra regione sul podio per incidenza è l’Umbria. La Puglia è però la regione dove si è registrato l’incremento maggiore dal 2000 al 2024: +14,1%. Nella regione si stima che le prestazioni a invalidi civili ammontino annualmente a 2,12 milioni di euro.