Caporalato, la Puglia sperimenta un nuovo modello di reclutamento

Arpal avvia il progetto Stop Caporalato e punta su selezioni trasparenti e servizi integrati per le imprese agricole

Per contrastare il lavoro irregolare nei campi, Arpal Puglia ha avviato il progetto Stop Caporalato, uno sportello permanente che punta a rendere più trasparente l’incontro tra aziende e lavoratori nel settore agricolo.

Cuore dell’iniziativa è il recruiting day del 23 aprile a Nardò, dedicato alle imprese in cerca di personale per la raccolta. Le aziende possono iscriversi entro il 10 aprile e partecipare a selezioni organizzate e gratuite. Accanto agli incontri in presenza, dal 19 al 30 aprile si svolgeranno colloqui online, per coinvolgere anche candidati fuori regione.

Tra le novità più rilevanti, un sistema di incentivi per chi assume tramite canali legali: le imprese avranno priorità nell’assegnazione dei posti letto presso la Foresteria Boncuri. L’iniziativa nasce dalla collaborazione tra Regione Puglia e Comune di Nardò.

Arpal mette a disposizione una banca dati dedicata e servizi di supporto, inclusa la collaborazione con il Consiglio italiano per i rifugiati per facilitare il trasporto dei lavoratori senza mezzi propri.

Non solo agricoltura: il 26 marzo 2026 si terrà a Lecce l’Eures Job Day, rivolto ai diplomati alberghieri interessati a lavorare in Germania e Austria. Previsto anche un corso gratuito online di lingua tedesca per agevolare l’inserimento all’estero.

Redazione

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