Bilal Boussadra, giovane talento diciottenne di estrazione marocchina, ha recentemente trionfato, conquistando il suo secondo campionato nazionale di boxe, rappresentando l’Italia. Nella competizione decisiva dove ha affrontato un avversario proveniente dalla regione Lazio, Boussadra ha subito vergognosi attacchi a sfondo razzista. Il padre dell’avversario, presente all’incontro è stato identificato come l’autore di tali offese, rivolgendogli epiteti denigratori e attribuendo il suo successo unicamente al colore della sua pelle. Questi sgradevoli eventi si sono verificati all’esterno della struttura sportiva di Copertino, che ha ospitato i campionati giovanili italiani di boxe nel corso del fine settimana.
Successivamente gli eventi sono degenerati con un tentativo di aggressione ai danni di Boussadra da parte di alcuni familiari del suo avversario. Fortunatamente, i presenti sono intervenute tempestivamente, evitando che la situazione degenerasse ulteriormente. Attualmente, le forze dell’ordine stanno svolgendo tutte le necessarie indagini per fare piena luce sugli eventi e assicurare alla giustizia i responsabili di tali reazioni inaccettabili.