Raffiche impetuose e una grandinata hanno causato il crollo di alberi in diverse zone cittadine. Un’improvvisa perturbazione ha avuto effetto domenica su Lecce e aree circostanti, provocando danni estesi in breve tempo. Auto parcheggiate sono state danneggiate e molte recinzioni sono state abbattute.
Gruppi di vigili del fuoco provenienti da varie zone, incluso Taranto, sono stati mobilitati per gestire l’inaspettata situazione di crisi. L’evento, pur essendo di breve durata, ha mostrato una forza devastante che ha sorpreso molti, nonostante le previsioni meteorologiche avessero previsto una possibile perturbazione.
Nel pomeriggio, il cielo ha cambiato aspetto drasticamente . Sebbene ci fossero stati segnali di un possibile cambiamento climatico, l’intensità della tempesta ha superato le aspettative. Poco prima delle 18, il vento si è intensificato, seguito da una pioggia di grandine che ha creato scompiglio. Alcuni alberi, nonostante fossero robusti, sono stati abbattuti, causando danni alle infrastrutture cittadine.
I soccorsi sono stati tempestivi, con sirene che hanno risuonato in tutta la città. Numerosi alberi sono caduti, molti dei quali su auto in sosta. La città ha risentito particolarmente della tempesta in diverse strade come viale Grassi e via Cimarosa. Per fortuna, essendo domenica, gli edifici scolastici erano chiusi, evitando potenziali incidenti.
Sono in corso interventi di soccorso e ripristino. In aiuto sono giunte squadre dai comuni vicini, e anche da Taranto. Diverse unità di volontari della protezione civile si sono mobilitate per assistere. Carlo Salvemini, il sindaco, ha commentato la situazione, evidenziando i numerosi danni ma rassicurando sulla mancanza di feriti. Ha poi annunciato che alcune scuole cittadine rimarranno chiuse fino a nuovo avviso.