L’autunno in Puglia si è mostrato atipico, e la Coldiretti locale lancia l’allarme: le castagne stentano a cadere. Questo ritardo, dovuto alle temperature elevate e alla scarsità di piogge, ha determinato una riduzione del raccolto stimata al 35%. Per il 2023, si prevede che il frutto simbolo dell’autunno giunga sulle tavole dei consumatori con un notevole ritardo.
Questo fenomeno climatico ha anche rotto la tradizione del proverbio “San Michele, le castagne nel paniere”, visto che in zone come il Gargano, la raccolta è posticipata di circa 20 giorni. A minacciare ulteriormente il raccolto sono il cinipide galligeno del castagno, un parassita proveniente dalla Cina, e il mal dell’inchiostro, una malattia fungina. Nonostante queste sfide, la Coldiretti sta combattendo per proteggere il castagno e assicurare una produzione di qualità.
La Coldiretti esorta i consumatori a fare scelte consapevoli, rivolgendosi a mercati locali e partecipando a eventi autunnali, per garantirsi castagne autentiche e di alta qualità.