Reliquia di San Giovanni Paolo II a Merine: una testimonianza di fede e storia

A Merine l’arrivo della reliquia della maglietta insanguinata di Papa Wojtyla

La preziosa reliquia di San Giovanni Paolo II, la maglietta insanguinata indossata durante l’attentato del 1981, giunge a Merine il 6 dicembre, dopo una breve tappa a Lecce. Sarà esposta fino al 12 gennaio.

La maglietta fu recuperata da un’infermiera poco dopo l’intervento e conservata per anni prima di essere donata, nel 2000, alle Figlie della Carità. Attualmente, è custodita nella residenza romana “Regina Mundi”.

La reliquia sarà accolta il 6 dicembre presso il Monastero delle Benedettine a Lecce alle 16, con una celebrazione presieduta dall’arcivescovo coadiutore Angelo Raffaele Panzetta. Il 7 dicembre, i due arcivescovi di Lecce, Seccia e Panzetta, celebreranno l’Eucaristia alle 7:30 nella cappella del monastero. Successivamente, la reliquia verrà trasferita a Merine, dove, dopo una processione, sarà esposta permanentemente nella Chiesa parrocchiale San Giovanni Paolo II.

L’arrivo della reliquia sarà accompagnato da una santa messa celebrata dall’arcivescovo Panzetta.
L’arrivo della maglietta di San Giovanni Paolo II a Merine rappresenta non solo un evento religioso, ma anche un’opportunità per riflettere sul messaggio di fede e perdono che ha caratterizzato la vita del Santo Papa.

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