All’alba., a Squinzano, un vecchio opificio, in stato di abbandono è crollato parzialmente, causando danni rilevanti ma, fortunatamente, senza vittime. La facciata dell’edificio è collassata improvvisamente, riversando calcinacci sulla strada e colpendo un’auto parcheggiata nelle vicinanze, completamente distrutta dall’impatto.
Le macerie hanno inoltre bloccato l’ingresso di una casa, dove si trovava una coppia con due bambini piccoli. La famiglia è rimasta intrappolata fino all’arrivo dei soccorritori, intervenuti tempestivamente per metterli in salvo.
I vigili del fuoco sono stati i primi ad arrivare sul luogo del disastro. Hanno operato per mettere in sicurezza l’area e liberare i residenti intrappolati, che, pur illesi, erano visibilmente scossi dall’accaduto. Sul posto è giunta anche un’ambulanza del 118, inviata per precauzione, e una squadra di carabinieri che ha avviato i rilievi per determinare le cause del cedimento.
Secondo le prime verifiche tecniche, nessun altro edificio circostante ha riportato danni strutturali. Tuttavia, il crollo ha acceso i riflettori sulla sicurezza degli immobili abbandonati presenti nella zona, molti dei quali necessiterebbero di interventi di consolidamento o demolizione.
I tecnici dell’Ufficio tecnico comunale sono intervenuti per valutare la stabilità dell’area e individuare le ragioni del crollo. Sebbene non siano ancora stati diffusi dettagli ufficiali, si ipotizza che l’incuria e l’età dell’immobile possano essere le cause principali.
I residenti dell’area hanno espresso preoccupazione, chiedendo interventi immediati per evitare futuri episodi simili.