Le Amministrazioni Comunali di Squinzano e Trepuzzi hanno ufficialmente avviato un’importante iniziativa congiunta per istituire un’Area Marina Protetta a Casalabate. Questo progetto, sostenuto dal GAL Valle della Cupa, ha l’obiettivo di preservare e valorizzare le risorse naturali marittime di uno degli angoli più suggestivi della costa salentina, con particolare attenzione alla biodiversità e alla sostenibilità ambientale.
Protezione e ripristino dell’ecosistema marino
L’Area Marina Protetta si propone di proteggere habitat vitali per la fauna marina, come le praterie di posidonia, gli estuari e le scogliere. Questi ecosistemi, fondamentali per il mantenimento della biodiversità marina, sono sotto costante minaccia a causa delle attività antropiche e dei cambiamenti climatici. La creazione dell’Area Marina Protetta a Casalabate rappresenta quindi un passo cruciale verso il miglioramento e il ripristino della salute dell’ambiente marino, puntando a garantire un futuro sostenibile per il territorio.
Un’opportunità per la valorizzazione turistica e locale
Come sottolineato dai Sindaci Giuseppe Taurino di Squinzano e Mario Pede di Trepuzzi, l’iniziativa non solo mira a tutelare l’ambiente, ma intende anche valorizzare Casalabate come una destinazione turistica. “Desideriamo offrire ai cittadini e ai visitatori un mare pulito e un ambiente naturale incontaminato, stimolando l’economia locale attraverso il turismo e la promozione delle tradizioni eno-gastronomiche del nostro territorio”, hanno dichiarato i Sindaci. L’incremento dei flussi turistici rappresenta un’opportunità per migliorare la qualità della vita dei residenti, con l’obiettivo di sviluppare un turismo consapevole e sostenibile.
La collaborazione con la comunità locale e il GAL Valle della Cupa
Il coinvolgimento della comunità locale è fondamentale per il successo del progetto. L’Assessora Alessia Lionetti e il Consigliere Alessandro Capodieci, delegati alla Marina di Casalabate per i Comuni di Squinzano e Trepuzzi, hanno evidenziato l’importanza della responsabilità condivisa nella salvaguardia degli ecosistemi marini. “Con questa iniziativa intendiamo rispondere alle sfide ambientali del nostro tempo e lavorare insieme per garantire un futuro sostenibile per la nostra marina”, hanno affermato.
Il GAL Valle della Cupa, incaricato della definizione dei confini marini e terrestri dell’Area Marina Protetta, avrà il compito di elaborare anche i regolamenti necessari per il riconoscimento ufficiale da parte degli enti competenti. Questo processo coinvolgerà anche esperti ambientali, cittadini e stakeholder locali, al fine di garantire una gestione condivisa e partecipata delle risorse naturali.