Una discussione accesa per un’eredità di modesta entità si è trasformata in una rissa tra parenti all’interno di un’aula del tribunale civile di Lecce. Protagonisti dell’episodio, avvenuto nel pomeriggio di lunedì 7 aprile, sono quattro fratelli salentini, tutti professionisti, coinvolti in una causa legale legata alla successione della madre deceduta.
Secondo quanto ricostruito, l’udienza stava proseguendo regolarmente quando i toni tra le parti si sono rapidamente accesi, degenerando in uno scontro fisico. La scena si è consumata davanti agli occhi increduli della giudice e degli avvocati presenti, in un clima di crescente tensione che ha richiesto l’intervento del personale di sicurezza.
I numerosi richiami da parte della magistratura non sono bastati a ristabilire l’ordine. I quattro fratelli hanno infatti continuato ad affrontarsi fisicamente, rendendo necessario l’intervento dei vigilanti e degli addetti alla sicurezza del palazzo di giustizia. Il parapiglia ha provocato momenti di forte imbarazzo e disordine all’interno dell’aula.
Solo dopo diversi minuti, grazie all’azione congiunta del personale presente, è stato possibile separare i contendenti e allontanarli definitivamente dalla sala in cui si stava svolgendo il procedimento. La situazione è tornata alla normalità soltanto dopo la loro uscita.
L’udienza, è stata sospesa e rinviata a data da destinarsi. L’eredità oggetto del contendere, pari a meno di 20mila euro, è stata la miccia che ha innescato una lite violenta tra familiari, mostrando come anche somme contenute possano alimentare conflitti profondi quando si intrecciano con rancori e dissidi pregressi.