Una maxi-inchiesta per truffa finanziaria è in corso nel basso Salento, dove una consulente indipendente è accusata di aver raggirato decine di risparmiatori con promesse di investimenti sicuri e altissimi rendimenti. Secondo una stima iniziale, il valore complessivo dei capitali scomparsi si aggirerebbe intorno ai 10 milioni di euro. Le denunce, sempre più numerose, stanno confluendo presso la Procura, che ha già avviato un fascicolo a carico della donna.
Le indagini sono scattate a seguito di un’inchiesta giornalistica che ha spinto numerosi investitori a raccontare la propria esperienza, portando nuovi elementi utili agli inquirenti.
Alla richiesta di chiarimenti da parte dei raggirati, la consulente ha addotto come motivazione il presunto blocco delle procedure causato da altri investitori che non avrebbero pagato le stesse imposte. La comunicazione si sarebbe fatta sempre più vaga, finché non è scatta la denuncia.
La frode ha coinvolto persone di ogni ceto sociale: dai professionisti alla gente comune. Gli inquirenti stanno esaminando decine di posizioni analoghe, tutte riconducibili alla stessa metodologia fraudolenta: un mix di relazioni personali, promesse di guadagni garantiti e utilizzo di piattaforme estere non ufficialmente riconducibili a circuiti certificati.
L’inchiesta, ancora in fase istruttoria, punta a ricostruire la rete di transazioni e a individuare eventuali complici o soggetti coinvolti nella gestione delle piattaforme. Intanto, nuove denunce sono attese a stretto giro, alimentando una vicenda che potrebbe trasformarsi in uno dei più gravi scandali finanziari mai avvenuti nel territorio salentino.