La polizia locale di Lecce intensifica i controlli contro il parcheggio selvaggio di scooter e moto sui marciapiedi, con una serie di interventi che stanno coinvolgendo diverse aree della città, a partire da Piazzetta Castromediano. Il caso più emblematico è quello della scuola De Giorgi, dove, a metà maggio, gli agenti municipali hanno elevato 80 sanzioni in poche ore agli studenti che avevano lasciato i propri mezzi sul marciapiede antistante la sede centrale in viale De Pietro.
Per porre rimedio a questa situazione e offrire una soluzione strutturata e conforme al Codice della Strada, l’amministrazione comunale ha provveduto all’installazione di rastrelliere dedicate, posizionate proprio davanti all’istituto. L’iniziativa è stata annunciata dal comandante della polizia municipale Donato Zacheo, che ha partecipato insieme all’assessore Giancarlo Capoccia alla commissione traffico a Palazzo Carafa per illustrare le nuove misure.
“Abbiamo inserito delle rastrelliere che possono rispondere alle esigenze di tutti gli studenti della scuola in questione”, ha spiegato Zacheo, chiarendo che questi spazi potranno essere creati anche in altri istituti, laddove la conformazione del marciapiede e la normativa lo consentano. Il provvedimento, ha sottolineato il comandante, è stato una diretta conseguenza di numerosi esposti pervenuti al comando da parte dei residenti, che denunciavano il parcheggio disordinato delle due ruote, talvolta persino davanti agli ingressi delle abitazioni.
Il giro di vite, però, non si limita agli istituti scolastici. Anche Piazzetta Castromediano è finita sotto la lente d’ingrandimento del comando locale. Qui, il consigliere Sergio Della Giorgia, esponente di Lecce Città Pubblica, ha chiesto interventi più frequenti per scoraggiare i cosiddetti “parcheggi creativi” dei motocicli, un fenomeno che compromette la mobilità pedonale e la sicurezza.
Il messaggio lanciato dalla polizia locale è chiaro: d’ora in poi non ci sarà più tolleranza per chi parcheggia le due ruote sui marciapiedi, invadendo spazi destinati ai pedoni. Il piano di contrasto prevede sanzioni sistematiche e un controllo costante nei punti critici della città, anche grazie alla collaborazione tra polizia e amministrazione comunale.
Con questi interventi, Lecce punta a ristabilire ordine e rispetto delle regole nella viabilità urbana, avviando al contempo un processo di adeguamento infrastrutturale, come dimostrano le nuove rastrelliere. Un modello che potrebbe essere replicato in altri plessi scolastici e quartieri cittadini.