L’equilibrato e spuntato Lecce si morde le mani all’Olimpico: decisivi Vaz ed Hermoso

L'ex Marsiglia, su assist di Hermoso che salva la Roma su Pierotti, rompe l'equilibrio nella ripresa e condanna un Lecce volenteroso e pericoloso nel secondo tempo L'articolo L’equilibrato e spuntato Lecce si morde le mani all’Olimpico: decisivi Vaz ed Hermoso proviene da Calcio Lecce.

https://www.calciolecce.it/2026/03/22/lequilibrato-e-spuntato-lecce-si-morde-le-mani-allolimpico-decisivi-vaz-ed-hermoso/

 

Il Lecce lascia l’Olimpico non senza rimpianti. La Roma si prende i tre punti che doveva prendersi per avvicinare il Como nella corsa a un posto in Champions League vincendo in A dopo un mese. I salentini restano attaccati alla Cremonese. A decidere la gara è Robinho Vaz, mossa in apertura di ripresa di Gasperini. Di Francesco reclama soprattutto sul salvataggio di Svilar ed Hermoso su N’Dri e Pierotti. La prestazione top di Tiago Gabriel e il solito equilibrio nonostante le defezioni, in ultimo, di Coulibaly e Sottil, non sono bastate a conquistare il secondo punto dell’anno contro una delle prime sette forze del campionato.

Primo tempo

La Roma prova a partire forte e Gallo-Falcone ci mettono una pezza sullo schema che porta al cross Pellegrini al 4′. Sul conseguente corner, Malen impatta in rovesciata ma senza inquadrare la porta. Di Francesco aggredisce l’avversario e conquista il tiro alto di Ramadani al 9′. Più pericoloso è Malen. L’olandese si gira in un secondo al 10′ e sfiora l’incrocio. I padroni di casa hanno più soluzioni a destra con Mancini, Rensch e Pisilli: da lì nasce il tentativo di Pellegrini al 19′, Falcone respinge di piede. Siebert buca l’intervento al 22′, s’accende Malen e Tiago Gabriel getta acqua sul fuoco con un intervento perfetto. Pellegrini parte in fuorigioco al 24′ e vanifica il gol, annullato, di Pisilli.

La Roma domina il possesso palla. Ndicka arriva come un treno da corner e alza di testa al 28′. Tiago Gabriel è enorme sul debordante Malen al 29′: due salvataggi che valgono un gol. Il Lecce s’abbassa, la Roma fraseggia bene con Pisilli e Pellegrini e sfianca l’avversario. Falcone tocca il tiro-cross di Mancini al 38′. Al 42′ il Lecce attacca disordinatamente e non sfrutta, con Banda, Stulic e Gandelman, che manca l’aggancio, un pallone lasciato vagare da Ndicka e Svilar. All’intervallo, Mancini esce per dei dolori muscolari. Al suo posto Ghilardi.

Secondo tempo

Ngom arma il destro da trenta metri, Svilar controlla con qualche patema al 47′. Sul conseguente corner, Tiago Gabriel alza di testa dall’area piccola. Il Lecce parte con più giropalla, mentre Gasperini arretra Pisilli in mediana e inserisce Vaz. La Roma riprende il piglio della partita e va in vantaggio proprio con il colpo di testa di Vaz dopo l’uno-due Hermoso-Malen.

La rete scioglie la squadra di casa, che va a nozze negli spazi, Di Francesco cambia Stulic e Gandelman con Cheddira e Fofana. Siebert chiude Malen al 62′. Il Lecce porta avanti molti uomini ma deve rinunciare a Banda, dolorante e sostituito da N’Dri, subito sprizzante. Fofana spreca una buona occasione al 71′ perdendo l’appoggio al momento del tiro. Il Lecce è ancor più pericoloso al 72′. N’Dri penetra su traccia di Cheddira, Svilar dice no con la gamba ed Hermoso salva sulla linea il colpo di testa di Pierotti.

Vaz alimenta una ripartenza della Roma, Pisilli allunga per Arena e Siebert gli nega il primo gol in A al 78′. La sfera resta in area su corner e Vaz spara alto. L’anticipo di Ghilardi su Cheddira precede il contropiede della Roma, Falcone sbarra la strada ad Arena. Di Francesco conclude inserendo anche Helgason ed Alex Sala. Il Lecce non riesce ad attaccare, Arena calcia su Danilo Veiga prima dei 4′ di recupero.

Il tabellino: Roma-Lecce 1-0

Roma (3-4-2-1): Svilar; Mancini (1’st Ghilardi), Ndicka, Hermoso; Rensch, Cristante, El Aynaoui (6’st Vaz), Tsimikas (28’st Angeliño); Pisilli, Pellegrini (33’st Venturino); Malen (28’st Arena). A disposizione: De Marzi, Gollini, Ziolkowski, El Shaarawy, Zaragoza. Allenatore: Gian Piero Gasperini

Lecce (4-2-3-1): Falcone; Danilo Veiga, Siebert, Tiago Gabriel, Gallo; Ramadani (40’st Alex Sala), Ngom; Pierotti (40’st Helgason), Gandelman (15’st Fofana), Banda (21’st N’Dri); Stulic (15’st Cheddira). A disposizione: Fruchtl, Samooja, Ndaba, Pérez, Jean, Marchwiński. Allenatore: Eusebio Di Francesco

Marcatori 11’st Vaz (R)

Ammoniti 31’st Angeliño(R), 35’st Pierotti (L), 43’st Pisilli (R), 44’st Danilo Veiga (L)

Arbitro: Juan Luca Sacchi sez. di Macerata Assistenti: Giovanni Baccini sez. di Conegliano – Andrea Zingarelli sez. di Siena IV Ufficiale: Luca Massimi sez. di Termoli VAR: Davide Ghersini sez. di Genova AVAR: Rosario Abisso sez. di Palermo

L’articolo L’equilibrato e spuntato Lecce si morde le mani all’Olimpico: decisivi Vaz ed Hermoso proviene da Calcio Lecce.

 

Subscribe
Notificami
guest
0 Commenti
più nuovi
più vecchi più votati
Inline Feedbacks
View all comments

Articoli correlati

Altre notizie