Un quarto delle aziende italiane di divani e poltrone si trova tra Puglia e Basilicata

Il distretto appulo-lucano del mobile imbottito è un settore in crescita nonostante la crisi

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Il distretto del mobile imbottito che riguarda principalmente le province di Bari, Barletta-Andria-Trani e Matera, rappresenta un quarto delle aziende italiane che producono divani e poltrone. Con un totale di 611 imprese, di cui 493 in Puglia e 118 in Basilicata, questo comparto impiega ben 9.214 persone, pari al 41% del totale nazionale nel settore, con una media di oltre 15 dipendenti per azienda.

Un settore concentrato nel “triangolo del salotto”

L’industria del mobile imbottito si concentra principalmente nel triangolo del salotto, formato dai Comuni di Altamura, Santeramo in Colle e Matera, dove operano circa 412 aziende e 7.172 dipendenti. Altri centri produttivi di rilievo sono Gravina in Puglia, Bari e Modugno. Questo distretto murgiano è la spina dorsale della produzione di divani e poltrone nel sud Italia, grazie alla sua organizzazione altamente concentrata.

Crescita dell’export e segnali di ripresa

L’export del settore appulo-lucano ha raggiunto nel 2024 i 411 milioni di euro, con un incremento del 14% rispetto al 2020. Le province di Bari e Barletta-Andria-Trani contribuiscono con ben 343 milioni, pari all’82% del totale. I principali mercati di sbocco sono gli USA, che hanno importato divani e poltrone per 120 milioni di euro (+68% rispetto al 2020), seguiti dalla Francia (54 milioni), dal Regno Unito (51 milioni), dal Belgio (22 milioni) e dal Canada (11 milioni).

Segni di vitalità dopo la crisi

Il settore, che ha vissuto una grave crisi nei primi anni 2000, con la perdita di oltre un terzo delle imprese e dei dipendenti, sta mostrando segni di vitalità. Nonostante una diminuzione di 83 imprese (-11,9%) nel periodo tra il 2020 e il secondo trimestre del 2025, c’è stato un incremento del 12% nel numero di addetti al settore, con 994 posizioni in più.

 

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