Il Comune di Lecce ha modificato il piano per le piste ciclabili finanziato dal PNRR (circa 1,4 milioni di euro) per cercare un compromesso tra chi pedala e chi lavora. La novità principale è la cancellazione della pista in via Taranto: qui si è scelto di salvare quasi un chilometro di parcheggi per aiutare i negozi della zona, che considerano i posti auto fondamentali per i clienti.
Al posto della pista in strada, le bici passeranno dentro il parco di Belloluogo su un percorso ecologico, per poi proseguire su strade normali dove le auto dovranno rispettare il limite di 30 km/h. Anche in via Cesare Battisti e via Achille Costa non ci saranno più corsie riservate alle bici, ma si punterà tutto sul rallentamento del traffico.
Il progetto prevede anche altri miglioramenti: una nuova ciclabile in via Vecchia Carmiano per collegare le zone sportive, più luci per la sera, marciapiedi più accessibili in via Benedetto Croce e più alberi e piante per rendere le strade più belle.
Non mancano però le polemiche. Le associazioni dei ciclisti, come Lecce Pedala, sono deluse: sostengono che togliere le corsie protette per favorire i parcheggi renda gli spostamenti meno sicuri, specialmente per gli studenti. Inoltre, criticano il passaggio nel parco perché di notte i cancelli vengono chiusi, bloccando di fatto il percorso. In breve, il Comune ha scelto di sacrificare alcune piste dedicate per non togliere spazio alle auto e alle attività commerciali