Alle elezioni primarie del centrosinistra per la designazione del candidato sindaco, alle 14 erano già stati registrati 2.400 voti, un numero superiore rispetto all’ultimo precedente, ossia le primarie per la selezione della nuova leadership del Partito Democratico lo scorso febbraio, durante le quali avevano votato circa 1.800 cittadini al momento della chiusura dei seggi.
Il solo precedente relativo alla coalizione in relazione alle elezioni amministrative risale al 2012, con la partecipazione di poco più di 7.800 cittadini. In quella competizione erano presenti figure come Loredana Capone, vincitrice delle primarie, e successivamente Carlo Salvemini e Sabrina Sansonetti. Dopo 11 anni, Salvemini è di nuovo in lizza, questa volta come sindaco in carica, mentre il suo avversario è Pierpaolo Patti, consigliere di maggioranza.
Prima delle 14, il deputato del Partito Democratico, Claudio Stefanazzi, aveva già espresso soddisfazione per i risultati, sottolineando un clima di grande serenità nei seggi fin dalla mattina. Ha inoltre elogiato il popolo del centrosinistra per confermare l’importanza del metodo delle primarie e la centralità della volontà popolare nella scelta del candidato sindaco a Lecce.
I seggi, collocati presso l’Hotel Tiziano, rimarranno aperti fino alle 22 e hanno diritto di voto tutti i cittadini residenti a Lecce, inclusi i minorenni che compiranno la maggiore età entro il 9 giugno prossimo. Per esprimere la propria preferenza, è necessario presentare un documento di identità e contribuire con 1 euro come contributo organizzativo. Lo riporta LeccePrima.