Super Mario, Hello Kitty, Barbie, Card dei Pokemon ed eroi Avengers della Marvel. Ben 142mila figurine, pupazzi e altri giocattoli sequestrati dalla guardia di finanza di Lecce in un laboratorio e in un appartamento utilizzato come deposito clandestino da due cittadini cinesi.
I giocattoli in questione, infatti, sono ritenuti contraffatti. Realizzati in Cina e fatti arrivare in Italia, per essere commercializzati, dopo il passaggio in altri Paesi europei. Giocattoli che in alcuni casi risulterebbero anche pericolosi per i bambini, per i materiali utilizzati e la mancanza di accorgimenti di sicurezza prescritti dalle normative europee.
I due cinesi sono stati segnalati alla Procura della Repubblica presso il Tribunale di Lecce. Nei loro confronti vengono ipotizzati i reati di introduzione nello Stato e commercio di prodotti con segni falsi e ricettazione.
Ma l’attività di indagine della guardia di finanza non si ferma qui. Le Fiamme gialle vogliono infatti ricostruire anche la catena commerciale, oltre che quella logistica, nel traffico di giocattoli contraffatti. E recuperare i proventi derivanti da questo traffico illecito, anche sotto l’aspetto fiscale.