Un’inchiesta della Guardia di Finanza di Lecce ha portato alla sospensione di due vigilesse e all’indagine di 46 persone, tra cui politici locali, pubblici ufficiali e cittadini. Le accuse sono di associazione per delinquere, corruzione, accesso abusivo a banche dati, falso e soppressione di atti pubblici.
Secondo gli inquirenti, le due vigilesse, Loredana Valletta e Luisa Fracasso, avrebbero annullato oltre 500 multe in cambio di favori, come regali, biglietti per eventi e servizi di trasloco. Tra i beneficiari degli annullamenti ci sarebbero anche alcuni politici locali, tra cui Antonio Finamore, consigliere comunale di opposizione, e Luca Pasqualini, ex assessore alla Mobilità. I dettagli sono riportati dal Nuovo Quotidiano di Puglia.
Le indagini sono partite da un controllo su alcune anomalie nei verbali di contravvenzione. I finanzieri hanno quindi scoperto un vero e proprio sistema di corruzione, in cui le vigilesse si accordavano con i cittadini per annullare le multe in cambio di favori personali.
Le due vigilesse sono state sospese dai pubblici uffici, mentre i 46 indagati dovranno rispondere alle accuse della Procura di Lecce.