Nel Salento, le autorità stanno continuando i controlli nelle aziende edili del territorio, con particolare attenzione alle questioni di lavoro nero e sicurezza dei dipendenti. I risultati finora ottenuti rivelano una situazione allarmante: su 27 aziende verificate, ben 22 sono state trovate in violazione delle normative.
Le ispezioni, condotte in collaborazione con il nucleo ispettorato del lavoro e militari del comando provinciale dei carabinieri, insieme al personale dell’ispettorato territoriale del lavoro, sono state motivate da numerose segnalazioni riguardanti presunte irregolarità in materia di sicurezza e rispetto della normativa sul lavoro.
Durante il mese di febbraio, 27 imprese edili sono state sottoposte a controllo, ma il 81% di esse ha mostrato irregolarità significative. Le violazioni riscontrate riguardano principalmente la mancanza di rispetto delle norme sulla sicurezza dei lavoratori, inclusa la formazione insufficiente e la mancanza di precauzioni contro rischi come le cadute dall’alto e gli incidenti elettrici.
Le conseguenze per le imprese non conformi sono state severe: diverse sono state sospese dalle loro attività e sono state comminate sanzioni ammontanti a un totale di 150.000 euro. Questo dimostra la gravità della situazione e la necessità di ulteriori misure per garantire la sicurezza e i diritti dei lavoratori nel settore edile. A riportarlo è LeccePrima.