La Direzione distrettuale antimafia di Lecce, guidata dalla sostituta procuratrice Carmen Ruggiero, ha concluso un’importante fase investigativa il 28 marzo 2024, chiudendo le indagini nei confronti di 27 individui. Queste persone sono sospettate di essere coinvolte in attività criminali, inclusi il traffico di stupefacenti e l’associazione a delinquere di tipo mafioso, operanti prevalentemente tra San Pietro Vernotico e Trepuzzi.
Le accuse mosse variano significativamente, con alcuni individui presuntamente affiliati a due distinti gruppi criminali. La legge 416 bis, riferita all’associazione per delinquere di matrice mafiosa, è stata applicata in alcuni casi, sottolineando la gravità delle operazioni sotto indagine.
L’indagine, orchestrata da Ruggiero e attuata con la collaborazione della squadra mobile di Brindisi, ha raggiunto un punto di svolta con il blitz del 12 dicembre 2023, che ha portato all’arresto di 14 persone. Questo intervento ha permesso l’esecuzione di ordinanze di custodia cautelare, autorizzate dal giudice per le indagini preliminari Sergio Tosi del tribunale di Lecce.
Tra gli indagati, figurano individui di varie età e provenienze, segnalando l’ampia rete di coinvolgimento nel traffico illecito: da Salvatore Perrone, 58 anni di Trepuzzi, a Emiliano Manno, 45 anni, originario di Vibo Valentia e residente a Mesagne. Notabile è anche la procedura separata avviata per Marco Palma, 33 anni di San Pietro Vernotico, indicando forse una diversa natura o grado di coinvolgimento.
La chiusura delle indagini segna un momento cruciale nella lotta contro la criminalità organizzata nel Salento, riflettendo il costante impegno delle autorità giudiziarie e delle forze dell’ordine nel contrastare fenomeni di estrema gravità sociale e legale.